Dimentica di dover dire “Ehi Google” o “Alexa”. Il futuro della domotica non passa per la voce, ma per l’Intelligenza Ambientale. Le news che arrivano dai principali centri di ricerca descrivono case che “sentono” la nostra presenza senza bisogno di telecamere invasive.

Sensori a onde millimetriche
Invece di semplici sensori di movimento, le pareti delle nostre future case saranno rivestite di radar a onde millimetriche. Questi saranno in grado di rilevare il tuo battito cardiaco e il tuo respiro. Se ti addormenti sul divano, la casa lo capirà all’istante: abbasserà le luci, chiuderà le tapparelle e regolerà la temperatura per garantirti il miglior sonno possibile, tutto in totale autonomia.
Mobili Robotici
I mobili non saranno più oggetti statici. Vedremo pareti e letti capaci di spostarsi o cambiare forma su binari magnetici per trasformare un salotto in una camera da letto o in un ufficio in pochi secondi, ottimizzando al massimo i piccoli spazi delle metropoli del futuro.
